Il vecchio faro

Avevano corso fino al vecchio faro. Una corsa furiosa, gioiosa, carica di libertà. Il vento fresco di mare li accarezzava, si infilava sotto i vestiti. Era come un bacio sulla pelle. Il canto delle onde che si infrangevano sulla scogliera creava un’atmosfera solenne. L’aria profumava di salmastro.

Arrivarono sotto il faro, affannati per la corsa. Lui l’abbracciò, ridendo. “Presa!”. Lei si voltò, lo sguardo si fece serio e intenso. Per un istante il mondo cessò di esistere. C’erano solo loro, occhi negli occhi. Due oceani profondi che si specchiavano l’uno nell’altro. Quelli di lei brillavano. Come la luna brilla perché riflette la luce del sole, i suoi occhi brillavano riflettendo la felicità della sua anima. Li socchiuse leggermente, portò avanti la sua bella faccia verso quella di lui, socchiuse appena le sue morbide labbra. Si lasciarono andare in un lungo bacio. I loro cuori battevano forte, i loro corpi si stringevano, le loro anime danzavano insieme. Continua a leggere “Il vecchio faro”