Vita!

Corro tra gli alberi come il vento
Libero come le nuvole che non hanno patria
Spezzando le catene dei miei pensieri
Nessun domani come padrone
Nessun ieri come laccio

L’orizzonte si apre infinito sul mare
L’insegue il cuore dietro la prua
Il mio destino si chiama desiderio

Senza fiato mi tuffo nel sole
Mi rinfresca questa libertà
Non voglio fermarmi più
Non voglio dormire mai

Voglio solo vita!

Lettera al capitale

Li raderei al suolo
I tuoi palazzi vuoti
Dove sconto la colpa d’Adamo
Coi miei anni migliori

Condotto in catene di carta
Come bestia sacrificata
All’altare del progresso
Sul fuoco del consumo

Chiamano vita questa prigione
Dalle marce fondamenta
Ferie la nostra ora d’aria
Tra malinconiche mura

Li raderei al suolo
Se solo bastasse
A non essere più schiavi
A diventare uomini

 

Vola via con me

Vola via con me
Vola sul mio oceano
Vola sulle mie montagne
Sui fiumi, sulle pianure

Voliamo insieme
Al di sopra della pace e della guerra
Voliamo in alto
Lontani da questo mondo di pietra

Danzeremo sulle nuvole
Vicino al sole
Saremo io e te
Cuore nel cuore
Anima nell’anima 

Moderni tempi ricorrenti

Ci insegnarono a non cambiare lo stato delle cose
perché le cose le ha decise lo stato
e a non criticare lo stato delle cose
perché le cose diverse non hanno funzionato

ma è dovere pensare che

quando interesse sostituisca importanza
quando nutrire sostituisca mattanza
quando verità sostituisca arroganza

sia lecito levarsi e fronteggiare
questa cancrena morale.

 

DI CHTULUSIM

Di quelle sere

Di quelle sere, col mare grosso
coi pensieri schiacciati
con i cuori legati
che ti ripeti “non posso”.

Di vita che diventa contraria
il ricordo muta in assillo
anche il passo trema e vacillo
per i tuoni che avvelenano l’aria.

Di gocce che rigano il viso
da altri lidi lontani, affilate
come lacrime da altri affidate
al vento salato, poi grido.

 

DI CHTULUSIM

NEWS! Pubblicazione Premio Emozioni

La poesia Io sarò lì è stata selezionata tra le opere finaliste del Premio Letterario Nazionale Emozioni 2018 e pertanto inserita nell’antologia del premio, acquistabile qui.

Questo risultato mi riempe d’orgoglio, anche in virtù del fatto che la poesia non è il mio campo principale, che rimane la narrativa.

Grazie grazie grazie!

 

Gabriele Levantini

La libellula

Voli fra le canne del lago
Sembra che con i grandi occhi vuoi scoprire ogni piccolo particolare
Poi ti fermi in aria e con grazia cambi obiettivo: è una verde foglia
E riprendi il volo mutando continuamente direzione:
la tua è una danza armoniosa e ritmica
Che richiama alla spensieratezza dell’esistenza
quando non ci si accontenta del primo appiglio in cui ci si imbatte,
ma si è capaci di fermarci per riorientarci,
cambiare direzione e cercare nuovi obiettivi
trasformando così la vita in una piacevole avventura
perché trova nella normalità
una gioiosa novità.

 

DI GIOVANNI LEVANTINI

NEWS! Menzione d’onore e pubblicazione

20/09/2018 CENTO (FE)

La composizione Poesia d’amore ha ricevuto la menzione d’onore alla prima edizione del Premio Letterario Internazionale “Verba Volant, Scripta Manent”, al quale hanno hanno preso parte 362 autori da vari paesi.

L’opera premiata sarà pubblicata sulla raccolta di poesia della casa editrice Centoverba, in uscita a fine anno.

Gabriele Levantini 

NEWS! Prestigioso premio per il GSS

08/06/2018
Con vero piacere e con immenso onore comunico ai lettori che le poesie Storia di un impiegato e La mia pineta hanno vinto rispettivamente il primo e il terzo premio del concorso “Scritture da strada – III Ed. 2018“.

Storia di un impiegato sarà pubblicata sul numero 9, in uscita a settembre 2018, della rivista StreetBook Magazine.

Un grande successo, dedicato a quanti leggono ogni giorno il Giardino Sulla Spiaggia!

Grazie!

Gabriele Levantini