Sa Pedra Magica

Saverio, come tutte le mattine, aveva attraversato una Milano nebbiosa, non ancora intrappolata dal traffico convulso, ed era arrivato in ufficio di buon’ora, ben prima dei suoi dipendenti.

L’azienda che il padre gli aveva lasciato era la sua vita. In fondo non aveva nient’altro da quando lei se ne era andata. Il suo mondo si era ristretto sempre più, fino a stargli aderente addosso, mentre intorno a sé creava un immenso deserto. Nessun amico, nessun interesse: solo tanta solitudine.

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Racconto Sehnsucht

Sehnsucht

La strada scorreva lentamente nel vasto deserto di roccia che la jeep attraversava senza fretta. Una fresca aria di mare, umida e carica di profumi, permeava l’abitacolo. L’immensità delle montagne opprimeva il paesaggio alla mia sinistra, dominandolo con la sua immensa massa scura solcata da infinite vene d’acqua bianca. Di contro, alla mia destra si apriva l’infinita distesa dell’oceano che con la sua terribile grandiosità, mi donava una sensazione di solitudine perfetta. Continua a leggere “Sehnsucht”

Racconto La mia campagna

La mia campagna

Frammenti di vita, come foto fuori dall’album, sparse sul tavolo. La bellezza disarmante delle montagne che si ammantano di nebbia, rese ancora più misteriose da contorni sfuggenti.
La pesante presenza di leggere nuvole, che si scambiano carezze con la terra.
L’eleganza stupefacente del sole, che regala ai suoi sudditi giochi di luci che coprono e scoprono i monti, le valli, le vette, le ammantano di colori vivaci e di grigia penombra.
L’impressionante potenza del fiume, che ci ricorda che siamo noi i figli più piccoli di Madre Terra.
La calma secolare dei boschi.
Il freddo che fugge alla mattina e graffia la pelle.
La pioggia di gialle foglie di tiglio che annunciano il passaggio del tempo, simile allo scorrere dell’acqua.
Chi prova a guardarsi in giro, scoprirà i doni che gli sono stati riservati, scoprirà quanto belle siano le cose che sembravano scontate, si meraviglierà di quello che credeva noto, si accorgerà di non aver mai visto luoghi che pensava di conoscere.

[Bagni di Lucca, 13/11/2012]