Lucca non cadrà!

[NOTA: Questo racconto è basato su eventi storici realmente accaduti, romanzati per riadattarli alle vicende personali dei protagonisti, che sono frutto di fantasia.]

Tutto era calmo e silenzioso, racchiuso nella cappa gelida e spettrale che avvolgeva Lucca come un mantello di nebbia nella fredda notte novembrina. La ronda percorreva il suo cammino, apparendo e scomparendo come un’ombra nella foschia.

Jacopo si scaldava davanti al grande camino della Caserma di San Martino. Era un bel giovane: capelli neri, sguardo profondo e fisico slanciato, l’orgoglio di sua madre Elisa e di tutta la famiglia Martinelli. Un figlio soldato delle mura, custode della Repubblica, sempre più stretta tra l’ingordigia di Firenze e l’aggressività di Parma, un vero uomo d’armi,  al servizio del Consiglio degli Anziani, come i cavalieri delle antiche leggende. Continua a leggere “Lucca non cadrà!”

Lucca è magica

Lucca è stata una vera scoperta! Infatti, pur conoscendola da sempre, ho cominciato a capirla davvero da quando ho iniziato ad abitarci, circa un anno fa. E lì, mi sono innamorato.

Non avrei mai creduto che questa piccola città potesse darmi tante emozioni, eppure ogni suo vicolo, ogni corte e piazzetta, ogni muro scrostato dal tempo riesce a trasmettermi qualcosa. E non mi sembra di esagerare dicendo che una passeggiata in centro è un’esperienza da inserire in una di quelle liste di cose da provare prima di morire.

Per eliminare ogni sospetto di campanilismo da parte mia, vi confesso fin da subito che sono viareggino. Ai più sembrerà un’informazione di secondaria importanza, ma il lettore che conosce la Toscana sa che Lucca e Viareggio sono come cane e gatto: la classica rivalità regionale tra città, paesi, e persino rioni, assume qui una forza particolare.

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