Ascoltando il silenzio

Oggi, mentre tutti sono al mare, io corro nella rovente campagna lucchese. Non è una novità, ma oggi per la prima volta da quando ho iniziato, ho superato i 10 km senza mai fermarmi, senza mai rallentare. Non è molto per chi si allena seriamente, ma è il mio record e voglio godermelo. So quanto mi è costato arrivare a questo, l’ho dovuto conquistare metro dopo metro. Continua a leggere “Ascoltando il silenzio”

Il mare d’inverno

Il mare d’inverno è una donna timida e riservata. Non è facile conoscerla, e certamente si concede a pochi. Ma se imparerai ad ascoltarla e rispettarla, a sopportare il suo umore mutevole come le maree e le sue onde improvvise, a capire la sua misteriosa e inscrutabile profondità, allora ella ti aprirà il suo cuore e ti mostrerà la sua anima.
Per noi, figli del mare, questo è facile. Perché sentiamo scorrere il suo sale nel nostro sangue, perché il nostro cuore batte al ritmo della risacca.
Perché nella sua immensa, inaccessibile anima vediamo facilmente la nostra.

[Viareggio, 06/01/2018]