Poesia Vita

Vita!

Corro tra gli alberi come il vento
Libero come le nuvole che non hanno patria
Spezzando le catene dei miei pensieri
Nessun domani come padrone
Nessun ieri come laccio

L’orizzonte si apre infinito sul mare
L’insegue il cuore dietro la prua
Il mio destino si chiama desiderio

Senza fiato mi tuffo nel sole
Mi rinfresca questa libertà
Non voglio fermarmi più
Non voglio dormire mai

Voglio solo vita!

Racconto Il Vecchio Faro

Il vecchio faro

Avevano corso fino al vecchio faro. Una corsa furiosa, gioiosa, carica di libertà. Il vento fresco di mare li accarezzava, si infilava sotto i vestiti. Era come un bacio sulla pelle. Il canto delle onde che si infrangevano sulla scogliera creava un’atmosfera solenne. L’aria profumava di salmastro.

Arrivarono sotto il faro, affannati per la corsa. Lui l’abbracciò, ridendo. “Presa!”. Lei si voltò, lo sguardo si fece serio e intenso. Per un istante il mondo cessò di esistere. C’erano solo loro, occhi negli occhi. Due oceani profondi che si specchiavano l’uno nell’altro. Quelli di lei brillavano. Come la luna brilla perché riflette la luce del sole, i suoi occhi brillavano riflettendo la felicità della sua anima. Li socchiuse leggermente, portò avanti la sua bella faccia verso quella di lui, socchiuse appena le sue morbide labbra. Si lasciarono andare in un lungo bacio. I loro cuori battevano forte, i loro corpi si stringevano, le loro anime danzavano insieme. Continua a leggere “Il vecchio faro”

Racconto Vento Estivo

Vento estivo

Era finalmente arrivato il vento estivo, con tutta la sua fresca carica di vita, di speranza, di novità.

Se ne erano accorti per primi le sterne e i puffin, che volavano con rinnovata energia verso il mare. Con i loro urli acuti sembravano volerne dare a tutti l’annuncio.
La spiaggia non dormiva più sotto la neve e presto si sarebbe coperta di verde fin dove le piante avessero avuto forza di spingersi, fin dove il mare salato non si fosse imposto.
Era difficile da credere che quella spiaggia artica sarebbe diventata una distesa rigogliosa di fiori. Quella nera sabbia vulcanica, dalla quale navigatori e balenieri partirono per perdersi in fondo al mare gelido sarebbe diventata un’oasi gentile. Continua a leggere “Vento estivo”