Poesia Vita

Vita!

Corro tra gli alberi come il vento
Libero come le nuvole che non hanno patria
Spezzando le catene dei miei pensieri
Nessun domani come padrone
Nessun ieri come laccio

L’orizzonte si apre infinito sul mare
L’insegue il cuore dietro la prua
Il mio destino si chiama desiderio

Senza fiato mi tuffo nel sole
Mi rinfresca questa libertà
Non voglio fermarmi più
Non voglio dormire mai

Voglio solo vita!

NEWS! Pubblicazione a 4 mani

26/06/2019 LUCCA

Alle fasi conclusive il progetto in collaborazione con la fotografa e restauratrice Francesca Fornaciari, iniziato oltre un anno fa.
Il lavoro di ricerca artistica multidisciplinare ha portato alla produzione di una selezione di immagini e testi che presto verranno presentati al pubblico.
Il tema centrale è ancora una volta quello del viaggio interiore e della scoperta delle proprie emozioni, sviluppando i temi introdotti da Il Giardino sulla Spiaggia. Racconti da un lontano viaggio interiore, e presentandone di nuovi.

Entro fine anno dovrebbe vedere la luce una nuova pubblicazione.

Gabriele Levantini

Il demone

Mi ero ripromesso di iniziare a vedere quella serie tv di cui parlano tutti. Ormai sono mesi che ho le puntate salvate sul pc, ma non mi ci sono mai messo.

Sei sempre il solito, John, inizi le cose e poi non le finisci. Guardi sempre avanti, sì. Ma senza guardare dove metti i piedi e così finisci nel burrone. Stupido! È questo che ti mette ansia.

Continua a leggere “Il demone”

NEWS! Pubblicazione Premio Emozioni

La poesia Io sarò lì è stata selezionata tra le opere finaliste del Premio Letterario Nazionale Emozioni 2018 e pertanto inserita nell’antologia del premio, acquistabile qui.

Questo risultato mi riempe d’orgoglio, anche in virtù del fatto che la poesia non è il mio campo principale, che rimane la narrativa.

Grazie grazie grazie!

 

Gabriele Levantini

Racconto Sehnsucht

Sehnsucht

La strada scorreva lentamente nel vasto deserto di roccia che la jeep attraversava senza fretta. Una fresca aria di mare, umida e carica di profumi, permeava l’abitacolo. L’immensità delle montagne opprimeva il paesaggio alla mia sinistra, dominandolo con la sua immensa massa scura solcata da infinite vene d’acqua bianca. Di contro, alla mia destra si apriva l’infinita distesa dell’oceano che con la sua terribile grandiosità, mi donava una sensazione di solitudine perfetta. Continua a leggere “Sehnsucht”

Canzone Tropici negli occhi

I tropici negli occhi

Ho tanto amore in fondo al cuore
Chiuso a chiave da chi mi ha fatto male
Ora voglio solo fuggire
Andarmene al mare

Rit.:
Cammino sola tra la gente
In questa strada rovente
Ma all’improvviso arrivi tu
Cerco i tropici nei tuoi occhi blu

E questo bar diventa giungla
Baciami prima che la luna ci raggiunga
La città mi sembra il mare
Mi sembra di volare

Rit.

Più mi parli più navigo lontano
In questo mare nel cuore di Milano
Sento il calore tornarmi nel cuore
Non voglio più partire, voglio rimanere

Rit.

Sento le onde quando mi abbracci
Il sole caldo nei tuoi messaggi
In questa vacanza senza viaggiare
Ho finalmente trovato il mare

 

 

 

Racconto Gay La forma delle nuvole

La forma delle nuvole

Era come se la mano che lui gli aveva sfiorato poco prima gli bruciasse, e da lì il bruciore si propagasse fino al cuore e alla mente. Un dolce bruciore, erotico e intenso.

Questa sensazione lo faceva sentire profondamente a disagio. Era come se il profondo delle sue sensazioni fosse sventrato al di fuori del suo corpo, esposto in tutta la sua inconfessabile stranezza.

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Lucca è magica

Lucca è magica

Lucca è stata una vera scoperta! Infatti, pur conoscendola da sempre, ho cominciato a capirla davvero da quando ho iniziato ad abitarci, circa un anno fa. E lì, mi sono innamorato.

Non avrei mai creduto che questa piccola città potesse darmi tante emozioni, eppure ogni suo vicolo, ogni corte e piazzetta, ogni muro scrostato dal tempo riesce a trasmettermi qualcosa. E non mi sembra di esagerare dicendo che una passeggiata in centro è un’esperienza da inserire in una di quelle liste di cose da provare prima di morire.

Per eliminare ogni sospetto di campanilismo da parte mia, vi confesso fin da subito che sono viareggino. Ai più sembrerà un’informazione di secondaria importanza, ma il lettore che conosce la Toscana sa che Lucca e Viareggio sono come cane e gatto: la classica rivalità regionale tra città, paesi, e persino rioni, assume qui una forza particolare.

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Controllo

Il volante dava un’idea di leggerezza e resistenza che ben rappresentava la macchina, pensava Adam, stringendolo saldamente mentre l’auto correva all’alba sull’autobahn deserta. Il motore rombava a gran voce, mostrando al mondo la sua potenza, come un leone che ruggisce nella savana.

Era tutta una questione di controllo: il pilota era l’auto e l’auto era il pilota. Nessuna interruzione tra i due corpi, uniti in quell’orgasmo di energia e velocità. Un’intesa perfetta.
Per Adam, ingegnere meccanico di un’azienda automobilistica, il controllo era tutto e tutto era sotto controllo. Ciò che a un occhio inesperto sembrava casuale, lui lo poteva facilmente ingabbiare in algoritmi. Poteva ad esempio prevedere il numero di pezzi difettosi usciti dalla catena di montaggio, così da individuarli ed eliminarli, poteva studiare le tolleranze necessarie ad annullare la variabilità di processo, poteva predire quando sarebbe stata necessaria una manutenzione. Benedetta statistica!

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Jazz

Incroci. Sguardi che si toccano. Gocce che mi sfiorano, pioggia, leggera. Ogni goccia che arriva è un rigolo di vita. Ogni goccia è diversa dalle altre. A prima vista sembrano uguali, ma se le osservi con attenzione scoprirai che ognuna è diversa. Kiss the rain. Non esiste una solitudine più grande di quella che senti in mezzo alla folla. Esplode, una bomba silenziosa. Ognuno alza il suo scudo. Ognuno ha il suo: scuro, duro, minaccioso. Sotto l’aspetto di pietra si nasconde l’animo gentile di fanciullo. Basterebbe cercarlo, capirlo. Bellezza. Ognuno è una pietra, scavata dall’acqua. Ogni pietra, il suo fiume la consuma.  Il mio fiume mi conduce, mi abbandona nel mare. Navigo lento. Navigo a vela. E intanto arriva la sera. Fresca. Ricca. E intanto il giorno passa, il futuro si avvicina. Aspetto le sue promesse. Aspetto cullato dal jazz. Senza oppormi. Come una foglia nel vento.

[Borgo a Mozzano, settembre 2013]