I tropici negli occhi

Ho tanto amore in fondo al cuore
Chiuso a chiave da chi mi ha fatto male
Ora voglio solo fuggire
Andarmene al mare

Rit.:
Cammino sola tra la gente
In questa strada rovente
Ma all’improvviso arrivi tu
Cerco i tropici nei tuoi occhi blu

E questo bar diventa giungla
Baciami prima che la luna ci raggiunga
La città mi sembra il mare
Mi sembra di volare

Rit.

Più mi parli più navigo lontano
In questo mare nel cuore di Milano
Sento il calore tornarmi nel cuore
Non voglio più partire, voglio rimanere

Rit.

Sento le onde quando mi abbracci
Il sole caldo nei tuoi messaggi
In questa vacanza senza viaggiare
Ho finalmente trovato il mare

 

 

 

Fuga

L’odore pungente dell’hashish si espandeva piano piano nella stanza. Ne scaldavo un pezzetto con l’accendino e poi lo sminuzzavo schiacciandolo e rotolandolo tra le dita. Mescolai con il tabacco quelle briciole scure e misi tutto nella cartina. Un filtro ricavato dal biglietto del treno, rollai, accesi. Buttavo fuori lentamente il fumo denso e abbondante. Volteggiava nel sole mattutino che filtrava dalle veneziane socchiuse. Avevo la sensazione di essere nell’ovatta. Tutto mi sembrava più morbido, più gentile, più rilassato. Era un grande aiuto per superare il freddo vuoto della giornata. Passai la canna a Roberta, che nel frattempo si era rivestita. Com’era bella, eppure non riuscivo a legarmi a lei. Continua a leggere “Fuga”