Vola via con me

Vola via con me
Vola sul mio oceano
Vola sulle mie montagne
Sui fiumi, sulle pianure

Voliamo insieme
Al di sopra della pace e della guerra
Voliamo in alto
Lontani da questo mondo di pietra

Danzeremo sulle nuvole
Vicino al sole
Saremo io e te
Cuore nel cuore
Anima nell’anima 

Se solo…

Se solo potessi prendere il sole
Per scaldarti il cuore
Nei giorni di vento 

Se solo riuscissi a porgerti la luna
Per illuminare la tua pelle morbida
Nelle notti d’un agosto di passione

Se potessi farmi vento per accarezzare
Il tuo viso di bimba
Spesso salato di lacrime 

Se solo potessi fermare il tempo
Per vivere ancora insieme quest’istante perfetto
Senza paura che muoia come un battito d’ali
D’effimera farfalla 

 

 

Io sarò lì

Quando il sole schiaccia l’orizzonte
sul burrone della notte
e nel mare dei tuoi occhi sale la tempesta
Quando le lacrime scendono sul viso
in una giornata di sconfitte

Quando il cuore si fa piccolo
e il dubbio cresce
Quando le ombre si allungano
sulle tue paure

Io sarò lì
Per curare ogni tua ferita
Per proteggere ogni tua fragilità
Per aggiustarti il cuore

Io sarò lì
Nella casa del nostro abbraccio
E le tue lacrime non cadranno invano

POESIA FINALISTA AL “PREMIO LETTERARIO NAZIONALE EMOZIONI – II ED.”, 2018
POESIA FINALISTA AL  CONCORSO “TRA UN FIORE COLTO E L’ALTRO DONATO”, 2018.

Poesia d’amore

Questo tu sei per me!
Il sorriso del marinaio
nella pace di casa,
L’acqua fresca e pura
nel sole infuocato,
La perla luminosa
nel buio del mare,
Il primo fiore
felicità del giardino,
Il cuore che brilla
negli occhi dei bimbi. 

MENZIONE D’ONORE DEL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT” I ED. – 2018.

Il vecchio faro

Avevano corso fino al vecchio faro. Una corsa furiosa, gioiosa, carica di libertà. Il vento fresco di mare li accarezzava, si infilava sotto i vestiti. Era come un bacio sulla pelle. Il canto delle onde che si infrangevano sulla scogliera creava un’atmosfera solenne. L’aria profumava di salmastro.

Arrivarono sotto il faro, affannati per la corsa. Lui l’abbracciò, ridendo. “Presa!”. Lei si voltò, lo sguardo si fece serio e intenso. Per un istante il mondo cessò di esistere. C’erano solo loro, occhi negli occhi. Due oceani profondi che si specchiavano l’uno nell’altro. Quelli di lei brillavano. Come la luna brilla perché riflette la luce del sole, i suoi occhi brillavano riflettendo la felicità della sua anima. Li socchiuse leggermente, portò avanti la sua bella faccia verso quella di lui, socchiuse appena le sue morbide labbra. Si lasciarono andare in un lungo bacio. I loro cuori battevano forte, i loro corpi si stringevano, le loro anime danzavano insieme. Continua a leggere “Il vecchio faro”

Veleno

Come to decide that the things that I tried… Were in my life just to get high on… When I sit alone… Come get a little known… But I need more than myself this time…” [1] [2].

Lo stereo suonava i Red Hot mentre la macchina proseguiva lenta nel traffico cittadino. La luce arancione del tardo pomeriggio colpiva come una lama i vetri dei palazzi e dei miei occhiali da sole.

Stasera le parlerò. Basta. È un veleno che mi sta uccidendo piano piano. Ormai ho deciso. Quanti vorrebbero essere al mio posto? Eppure non io, a me non basta. Stasera sarà l’ultima volta.

Continua a leggere “Veleno”