Giovanni Levantini

Giovanni Levantini è nato a Viareggio nel 1956 e si è laureato prima in Filosofia e successivamente in Storia presso l’Università di Pisa. Ha inoltre conseguito il magistero in Scienze Religiose nella Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.

Da molti anni insegna Teologia Morale nella Scuola Teologica dell’arcidiocesi di Lucca e Religione Cattolica nella Scuola Secondaria Superiore.

Cultore di storia locale, particolarmente di  tutto ciò che riguarda la sua amata città natale, negli anni in cui ha prestato servizio presso l’Istituto Professionale Marconi di Viareggio ha coordinato con altri due docenti, alcune ricerche storiche su Viareggio, divenute altrettante pubblicazioni.

La prima fu edita da Edizioni della Fontana di Viareggio: L’Istituto dei “Poveri Vecchi” (1994); mentre le successive da Pezzini Editore di Viareggio: Il Marconi – Una scuola alla ricerca di una sede – Annuario (1997); Le piazze del mercato di Viareggio (1998); Salviamo  il nostro cuore verde. Storia di una pineta (1999); Mario Tobino: i luoghi della memoria. Viaggio tra parole e immagini alla ricerca di un poeta (2000, libro e VHS); Quando i polli si spennavano a mano. Memorie di gente e di cibi del passato (2001, ISBN 9788896915608); Un viareggino di nome Inaco (2003, ISBN 9788888522067).

Nel 2007 la sua tesi di laurea In Storia è stata pubblicata dal centro editoriale  dehoniano di Bologna (Edizioni EDB) con il titolo La Liturgia epifania della Chiesa. La riforma liturgica a Lucca durante gli episcopati di E. Bartoletti e G. Agresti (ISBN 9788810440032). Pur continuando ad occuparsi di storia locale non tralascia il suo interesse per la pittura in generale e l’iconografia bizantina in particolare, realizzando lavori con i quali partecipa e numerose mostre. Alcune sue icone si trovano nella chiesina di Santa Rita in via Corridoni angolo via Filzi a Viareggio.

La collaborazione con Giovanni Levantini ha portato alla pubblicazione del libro di storia locale Le Scuole Pascoli di Viareggio, nel 2020.