Storia di un impiegato

Narrami, o dea del probabile,

Dell’eroico albero della plastica

che tutti nutre, che tutto crea.

Cantami del suo cuore di pistoni

Delle radici che reggono il mondo

Mostrami le catene d’oro

Che ornano infine i nostri polsi

E il collare che ci guida sulla retta via!

Ah! Quanti contanti, quante meraviglie!

Costruimmo imperi d’uffici su inutili fiori

E fabbriche e banche e negozi

Su merci senza mercato, senza valore.

Da fiumi e nuvole e rondini e amore,

Oh albero sacro tu ci hai liberato!

Spegni, ti prego, la fiamma dispettosa

Che talvolta ci distrae dal lavoro

Per indicarci un cielo vuoto e un mare folle.

Proteggici stretti nelle tue operose radici,

Non abbandonarci in balia della vita!

 

POESIA PARTECIPAZIONE CONCORSO SCRITTURE DA STRADA – III ED. 2018

Poesia d’amore

Questo tu sei per me!

Il sorriso del marinaio

nella pace di casa,

L’acqua fresca e pura

nel sole infuocato,

La perla luminosa

nel buio del mare,

Il primo fiore

felicità del giardino,

Il cuore che brilla

negli occhi dei bimbi.

 

Poesia partecipante al Premio Letterario Internazionale “Verba Volant, Scripta Manent” Ed. I – 2018

La mia pineta

La pineta fatata

mi si stendeva davanti

con i suoi alberi antichi

i suoi riflessi acquosi

pieni di rane e di falaschi

con la sua ombra fresca e immensa.

Vi entravo con rispetto assoluto

per ritrovare la mia anima.

in quel bosco senza tempo,

lì perdevo ogni senso,

nel vortice infinito di verde.

Mi facevo bosco io stesso

e tutto era in pace. 

 

POESIA PARTECIPAZIONE CONCORSO SCRITTURE DA STRADA – III ED. 2018